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| Lettera al Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin Testo in Italiano ![]() | |
Introduzione (e motivazioni) alla lettera inviata al Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin con richiami al Magistero della Chiesa So bene di essere una persona semplice, comune ed è quindi ovvio che mi sia posto la domanda – allo stesso modo di chi sta leggendo –: per quale ragione uno tra gli uomini più potenti al Mondo, il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin, dovrebbe ascoltare uno come me? Innanzitutto la “ardita” iniziativa è nata da ciò che sento dentro. Sono una persona convinta che ogni problema ha la sua soluzione e che la Pace non solo sia sempre possibile ma che è e resta la vera e unica soluzione ad ogni conflitto e, comunque, la più vantaggiosa per tutti. Come cattolico prego ogni giorno per la Pace e, in particolare, affinché tutte le guerre in atto possano trovare una composizione pacifica ma, dentro, vorrei poter fare sempre di più da cui l'“ardita” iniziativa. Perchè spero che di poter essere ascoltato? Perchè sono uno che crede nei miracoli e credo anche che lo Stesso Presidente Putin, differentemente da quanto sostenuto da molti, desideri realmente cercare una vera Pace. Nella lettera scritta al Presidente Vladimir Putin gli chiedo di poterlo incontrare proprio al fine di esporgli una proposta di Riconciliazione (è questa l’unica via per una vera Pace) con l’Ucraina insieme alla valutazione di concordare in sede internazionale un nuovo assetto geopolitico, europeo e mondiale, ad oggi da nessuno prospettato e che confido possa trovare interesse. Infine sono stato sostenuto nell’iniziativa dall’esempio di due grandi persone: San Francesco d'Assisi (in particolare il suo incontro con il Sultano) e Giorgio La Pira (che a Mosca fu ricevuto durante la guerra fredda). Ovviamente lungi dal volersi anche lontanamente paragonare, in particolare a San Francesco ma anche allo stesso La Pira, tuttavia la loro forza era proprio nell'essere persone semplici pronte a farsi strumento nelle mani di Dio. Voglio chiudere questa presentazione della lettera inviata al Presidente Vladimir Putin riportando alcune citazioni del Magistero della Chiesa che pure mi hanno ispirato nella elaborazione della proposta che vorrei sottoporre al Presidente Vladimir Putin. Anche con riferimento all’importanza della riconciliazione richiamo l’Esortazione Apostolica (purtroppo all'epoca disattesa) di Benedetto XV del 28/07/1915 , due mesi dopo l’entrata in guerra dell’Italia nel primo conflitto mondiale: «Né si dica che l’immane conflitto non può comporsi senza la violenza delle armi. Depongasi (si deponga N.d.T.) il mutuo proposito di distruzione; riflettasi (si rifletta N.d.T.) che le Nazioni non muoiono: umiliate ed oppresse, portano frementi il giogo loro imposto, preparando la riscossa e trasmettendo di generazione in generazione un triste retaggio di odio e di vendetta». Link all'Esortazione Apostolica: cliccare qui (si veda il quinto capoverso) Richiamo ancora Benedetto XV nella sua Lettera Enciclica “Pacem, Dei munus pulcherrimum” del 23/05/1920 anche con riferimento all’ordine internazionale: «riconciliate tra di loro le genti, sarebbe veramente desiderabile, Venerabili Fratelli, che tutti gli Stati, rimossi i vicendevoli sospetti, si riunissero in una sola società o, meglio, quasi in una famiglia di popoli, sia per assicurare a ciascuno la propria indipendenza, sia per tutelare l’ordine del civile consorzio». Link alla Lettera Enciclica: cliccare qui (si veda il quindicesimo capoverso) Infine richiamo il radiomessaggio di Pio XII del 24/08/1939 prima dello scoppio del secondo conflitto mondiale: «Nulla è perduto con la pace. Tutto può esserlo con la guerra. Ritornino gli uomini a comprendersi. Riprendano a trattare. Trattando con buona volontà e con rispetto dei reciproci diritti si accorgeranno che ai sinceri e fattivi negoziati non è mai precluso un onorevole successo». Link al Radiomessaggio: cliccare qui (vedere l'ottavo capoverso) Il testo originale della lettera Testo originale in Italiano (cliccare) N.B.: il testo è stato scritto in Italiano e tradotto con Google traduttore in Russo e Ucraino Testo tradotto in Russo (cliccare) Testo tradotto in Ucraino (cliccare) Infine su questa stessa pagina saranno riportati gli eventuali riscontri alla lettera chè è stata inviata che, si ricorda, è stata trasmessa a mezzo raccomandata presa in carico il 28/09/2026 e consegnata il 19/10/2026. | |